



Il giornale locale ha riportato a gran voce la notizia descrivendo come Mario Brunello e il suo violoncello hanno salutato i primi raggi di sole sulle Pale di San Martino, per poi lasciar parlare la Hack, in una prosa chiara, piana, senza enfasi, perfettamente connaturata alla semplicità dell'ambiente alpino e di lei stessa.



Oggi sono 31 le candeline che mi appresto a spegnere, avrò sufficente fiato? dai 20 fino ai 25 era una corsa, poi un assestamento che è volato e di cui non mi sono accorta fino ai 30 e adesso sento di dover rallentare, di frenare il tempo.... sono un po' più parsimoniosa ... ma immagino sia più che normale.
A parte i soliti che se lo sono messo in agenda e che si sono ricordati, per gli altri amici nessuna pubblicità, preferisco dirglielo se ci vediamo lì al momento, tirando fouri la scusa per una pasta o un aperitivo... è la cosa più bella non pesare o non obbligare mai nessuno.
intanto mi sto ascoltando a tutto volume alcune canzoni di Bruce Springsteen che mi cullano in questa prima parte della giornata, poi il programma è di uscire con un'amica insieme ai cani e questa notte, giusto per fare qualcosa di diverso e di speciale ci svegliamo alle 3.30 alla volta del rifugio Fuchiade a passo San Pellegrino dove alle 6 del mattino per il programma "Alba sulle Dolomiti" ci sarà un concerto di Brunello, noto violoncellista, con interventi di Margherita Hack astrofisica di fama mondiale che attraverso le interviste e le sue pubblicazioni mi ha sempre appassionata (per quel poco che posso capire) alle meraviglie e alle leggi del cosmo.
Per completare la mia meritata "beatitudine" ho chiesto in prestito la zia Petrina in modo tale da unirla a Misha nella passeggiata mattiniera e vedere l'alba insieme a due lupone cecoslovacche che adoro e che, ormai, fanno entrambe parte, in un modo o nell'altro, della mia vita.
insomma il programma non sembrerebbe poi così malvagio, semplice, ma decisamente particolare, no? Ormai a chi interessano più pacchettini da scartare ... la cosa più bella sono le emozioni che ti rimangono nel cuore!

Giovanni Segantini

Finalmente iniziano i w-end in montagna .... l'anno scorso ci abbiamo dovuto rinunciare perchè Misha era troppo piccola e il camminare in modo continuativo per ore in forte dislivello avrebbe rovinato articolazioni e scheletratura nel momento più delicato della crescita..... o comunque avrebbe sicuramente alzato la percentuale di rischio di patologie displasiche.... Quest'anno non ci sono più scuse e quindi, è bene iniziare gradualmente le gite in cerca del migliore spettacolo selvaggio che la mia regione possa offrire, prima che arrivino le masse turistiche a lanciare stupidi echi nelle valli e a riempire i canaloni di immondizie.Finalmente posso iniziare a godermi la mia lupetta lasciando in ogni goccia di sudore versata lungo i ripidi sentieri la tristezza dell'inverno, la stanchezza e la "poltronaggine" di questi ultimi mesi, i malumori e il grigiore della città riempiendo l'anima mia e quella di chi mi segue con l'infinito
una frase che mi è rimasta in testa al funerale detta da un vecchio alpino in ricordo dell'amico scomparso... [...] ha affrontato la salita più dura e faticosa, quella della malattia lasciando lo zaino davanti alla baita dell'eterno [...]